Meloni insonne: chat notturna su whatsapp con l’ex iena La Vardera

La Vardera attacca il governo: 'Meloni non gradisce e mi scrive di notte'

Il mondo brucia, le crisi internazionali si rincorrono, i tassi d’interesse strangolano i mutui e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni cosa fa a mezzanotte e venti? Doomscrolling compulsivo e messaggini passivo-aggressivi su WhatsApp a Ismaele La Vardera, ex inviato de Le Iene e attuale deputato regionale siciliano. Una scena che sembra partorita dagli sceneggiatori di Boris, ma che è l’ennesimo surreale capolavoro della politica italiana 2.0.

Come riporta puntualmente Tempostretto, l’incidente diplomatico-notturno nasce da un video pubblicato sui social dal leader del movimento ‘Controcorrente’. La Vardera aveva osato criticare Palazzo Chigi per l’impugnativa della legge regionale siciliana sugli aiuti post-ciclone Harry, definendola una palese ‘ritorsione politica’ contro i siciliani, colpevoli di aver votato ‘No’ al recente referendum. Un affronto intollerabile per la premier, che, anziché contare le pecore o consultare i dossier sull’Iran, ha deciso di contare i deputati dell’opposizione da rimettere in riga.

Secondo quanto ricostruito da Askanews, allo scoccare delle 00:20, sul telefono di La Vardera vibra la notifica della ‘donna più potente d’Italia’. Il testo, accompagnato dal video incriminato, è un concentrato di indignazione istituzionale formato chat: «La ritorsione??? Io veramente non ho parole. E ora che faccio quindi, mi metto a impugnare le leggi di quasi tutte le regioni italiane? Che modo vergognoso di fare politica. Il cambiamento…». Tre punti interrogativi, l’ironia amara sul ‘cambiamento’ e un tempismo da far invidia all’ex compagno Giambruno nei suoi proverbiali fuori onda.

Se pensate che La Vardera si sia intimidito di fronte alle ire del capo del Governo, non avete mai visto un politico a cui viene servito un assist del genere a porta vuota. Come si legge sulle colonne de Il Fatto Nisseno, il deputato non solo le ha risposto per le rime — invitandola a vergognarsi per aver consegnato la Sicilia nelle mani di Renato Schifani e suggerendole di far dimettere gli indagati del suo partito — ma ha immediatamente screenshottato il tutto, spiattellandolo su Facebook per la gioia dei follower. «Sì, nel pieno di una crisi di Governo con uno scenario internazionale incerto il pensiero della Meloni sono io», ha gongolato La Vardera, sfoggiando un ego da rockstar. «Noi da soli senza un partito alle spalle facciamo paura».

Ovviamente, il teatrino ha scatenato l’euforia delle opposizioni, ben liete di poter sparare sulla spunta blu di Palazzo Chigi. Come evidenzia LiveSicilia, il senatore dem Antonio Nicita ha fatto notare il sadico paradosso di una premier che diserta il Parlamento ma trova il tempo di guardare i reel di un deputato regionale nel cuore della notte, mentre i prezzi energetici volano. Rincara la dose Dafne Musolino di Italia Viva, che parla apertamente di ‘lato antidemocratico’ e di ‘allergia per le regole istituzionali’.

Insomma, la nuova linea di comunicazione del Governo è tracciata: se siete dei politici di opposizione e soffrite di insonnia, disdite l’abbonamento a Netflix e fate un video contro l’esecutivo. C’è un’ottima probabilità che la Presidente del Consiglio vi scriva per tenervi compagnia, tra una crisi geopolitica e una ramanzina su WhatsApp. Dormite sonni tranquilli: l’Italia è in mani sicure. O, perlomeno, in mani che digitano velocissimo.

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